Un disegno per il futuro

La nuova linea di produzione, realizzata per conto di uno dei maggiori produttori di pneumatici del mondo, è il macchinario più avanzato finora realizzato nel suo settore.
La formazione di un polo d’eccellenza focalizzato sullo sviluppo e sulla realizzazione di alcune tecnologie di prodotto e di processo dove il gruppo opera in posizione di leadership a livello globale è l’ obiettivo strategico che Marangoni intende perseguire con l’investimento nel Centro di Ricerca e Innovazione di Rovereto e con il conseguente rafforzamento dell’interazione con il sistema sociale, economico e professionale del Trentino.
Numerose le ricadute sul territorio in termini di cultura tecnica, occupazione diretta e sviluppo di una filiera di subfornitura altamente qualificata.

Il 20 febbraio 2010 segnerà una tappa fondamentale nel rapporto tra la Marangoni e il territorio del Trentino sotto diversi punti di vista .
Nel corso dell’incontro, il primo di una serie dopo che l’ azienda ha trasferito in Trentino la sede legale e il centro direzionale avviando nel contempo la realizzazione del nuovo C.R.I.D. (acronimo inglese di Center for Research Innovation & Development), il management dell’ azienda ha incontrato i rappresentanti delle principali istituzioni locali per presentare l’ampliamento dello stabilimento della Marangoni Meccanica all’ interno del quale si sta realizzando una nuova linea per la produzione di pneumatici radiali di grandi dimensioni, situata nella nuova ala dello stabilimento.
L’incontro ha offerto lo spunto per sottolineare l’importanza che il rafforzamento del rapporto tra la Marangoni e il suo territorio di origine potrà avere soprattutto in un momento in cui l’ azienda è impegnata a contrastare gli effetti della crisi mondiale accelerando lo sviluppo su scala globale di alcune sue tradizionali aree di eccellenza ed intensificando in tal modo l’interazione tra i mercati mondiali, l’ azienda e il sistema sociale, professionale ed economico locale.

L’incontro tra Marangoni e il Trentino
Con la concentrazione societaria e delle attività direzionali e tecnologiche – praticamente la sua “testa pensante” – su Rovereto, Marangoni ha scelto il Trentino come base per ricompattarsi e affrontare con decisione le sfide imposte da uno scenario economico e di mercato difficile e radicalmente nuovo. Consapevole della fiducia, della partecipazione e delle aspettative che il Trentino ripone nella sua attività industriale, con l’ampliamento di Marangoni Meccanica l’azienda indica la rotta che intende seguire per portare fiducia e partecipazione verso risultati concreti e prospettive nuove. Con una superficie coperta di 3.200 mq, 200 dei quali destinati ad uffici e sale riunioni, il rimanente al reparto produttivo, la nuova ala ospita l’allestimento di una nuova linea per la produzione di pneumatici radiali di grandi dimensioni che verrà successivamente esportata e trasferita all’ interno di uno dei siti dell’ azienda che ha effettuato la commessa. Una linea unica al mondo che colloca Marangoni all’assoluta avanguardia nel settore e che sarà seguita da altri progetti di ingegneria industriale che sono in fase di definizione.

La linea di produzione più avanzata al mondo nel suo settore
La linea in questione, per la cui costruzione è stata allestita la nuova ala della Marangoni Meccanica, rappresenta oggi l’isola produttiva più avanzata al mondo per la realizzazione di pneumatici radiali di grandi dimensioni. Si tratta di una linea estremamente complessa anche dal punto di vista produttivo, con l’impiego dei componenti più sofisticati sia di elettronica, sia di meccanica, e con l’implementazione di una rete di controlli e comunicazione in multitasking mai realizzata prima a livello industriale in questo settore. La linea richiede grandi spazi operativi e offre un’altissima produttività, unita a un’eccezionale precisione. La prima fornitura è stata realizzata per uno dei più grandi produttori di pneumatici del mondo, già cliente di Marangoni Meccanica.
Nella costruzione di macchinari per la produzione del pneumatico, Marangoni è protagonista a livello mondiale fin dagli anni 60, sia come partner nello sviluppo e nell’ingegnerizzazione di sistemi produttivi che come co – ideatore di nuovi processi di produzione. Detentore di una posizione rilevante in tutti i principali Paesi industrializzati , occupa da sempre un ruolo di particolare preminenza negli USA, dove tiene stretti rapporti di collaborazione con i principali produttori di pneumatici. Rapporti vincolati ovviamente da rigorosi impegni di riservatezza, riguardando progetti importanti, innovativi e di alto valore competitivo.
In questo settore l’investimento nella ricerca è decisivo, data la rapidità dell’evoluzione tecnologica e dell’emergere di nuove esigenze. Servono rapidità di risposta al mercato, velocità di pensiero e di attuazione, ma soprattutto servono competenze avanzate. Indispensabile quindi non solo la formazione di personale altamente specializzato, ma anche di una rete di subfornitura qualificata.
Ed è qui che la sinergia con lo sviluppo del territorio diventa essenziale.

La tecnologia avanzata come patrimonio di un territorio
C’è un aspetto strategico importante su cui vale la pena soffermarsi per ciò che riguarda la decisione di Marangoni di concentrare in Trentino le attività di Ricerca, Innovazione e Sviluppo per tutte le attività del Gruppo. È un aspetto che riguarda la forte enfasi nella ricerca, nella innovazione e nello sviluppo che caratterizza oggi più che mai l’azienda.
In Trentino Marangoni ha attivato da tempo importanti collaborazioni a livello di ricerca con la Fondazione Kessler e con l’Università di Trento.
Ma il vero obiettivo che si sta perseguendo attraverso lo sviluppo di progetti innovativi come quello che è in fase di realizzazione nello stabilimento della Marangoni Meccanica, è la realizzazione di un polo tecnologico e produttivo unico al mondo, che sia in grado di soddisfare le esigenze di importanti clienti che operano come produttori globali, attraverso lo sviluppo di un know how e di competenze allargate che saranno sempre più il risultato dell’integrazione fra l’azienda, la filiera locale e il suo territorio.
La nuova linea per pneumatici radiali di grandi dimensioni – presa come esempio – richiede la formazione di personale e di un indotto estremamente qualificato per la progettazione, lo sviluppo e l’assemblaggio, così come per la gestione di tutti i servizi di supporto pre e post vendita nonché di accoglienza di importanti e qualificate delegazioni provenienti da tutto il mondo.
Ciò è rilevante non solo ai fini della creazione di opportunità di lavoro dirette e indirette, ma anche per lo sviluppo e la diffusione di una cultura tecnica e del servizio di levatura internazionale in ambito locale e, cosa da non sottovalutare per una regione ad elevata vocazione turistica, per la diffusione dell’ immagine dello stesso territorio su gran parte dei mercati mondiali in cui opera l’ azienda così come testimonia l’esperienza di altre regioni italiane a vocazione turistico – industriale.

La direzione per il futuro
L’importanza che Marangoni attribuisce oggi all’innovazione e alla ricerca la si può leggere nei fatti.
È del passato più recente l’installazione a Rovereto di MTM (Modular Tyre Machinery), l’isola-laboratorio altamente automatizzata per la realizzazione di pneumatici vettura, concepita come polo interattivo per la ricerca permanente di nuove soluzioni tecnologiche avanzate di prodotto, processo e macchinario.
La direzione per il futuroL’importanza che Marangoni attribuisce oggi all’innovazione e alla ricerca la si può leggere nei fatti.
È del passato più recente l’installazione a Rovereto di MTM (Modular Tyre Machinery), l’isola-laboratorio altamente automatizzata per la realizzazione di pneumatici vettura, concepita come polo interattivo per la ricerca permanente di nuove soluzioni tecnologiche avanzate di prodotto, processo e macchinario.
E sono significativi anche i progetti non espressamente rivolti alla produzione ma dal forte valore mediatico e simbolico: come la replica perfettamente funzionante del Lunar Rover Vehicle, il primo veicolo guidato dall’uomo sul satellite terrestre.
Sono tutti segnali della direzione che l’azienda indica come chiave per lo sviluppo futuro. “Il nostro futuro è nel software, non nell’hardware” – ripete Mario Marangoni.
L’inaugurazione della nuova ala della Marangoni Meccanica e quella, in un futuro prossimo, del nuovo Centro Ricerche Innovazione e Sviluppo a Rovereto, sono passi importanti su una strada probabilmente lunga e certamente non facile, ma che potrà essere percorsa con successo e via via allargata, se l’ azienda e il suo territorio riusciranno a far sistema facendo convergere le rispettive aree di eccellenza per fronteggiare i cambiamenti che il mutato scenario della competizione globale oggi riserva ad aziende, regioni, nazioni e continenti.

Marangoni oggi
Dopo oltre cinquant’anni di attività nell’industria del pneumatico, il gruppo Marangoni affronta questa nuova fase dell’economia globale con un approccio a 360 gradi e con un ulteriore rafforzamento della sua vocazione internazionale.
L’insieme fortemente integrato delle sue attività copre infatti l’intero ciclo di vita del prodotto, in diversi settori del mercato: dalla produzione di macchinari per l’industria del pneumatico allo sviluppo di materiali e di tecnologie per la ricostruzione, dalla produzione di pneumatici nuovi – sia per veicoli industriali che per autovetture – alla loro ricostruzione su scala industriale.
La commercializzazione dei prodotti avviene sia attraverso importanti rapporti di collaborazione di fornitura con tutti i principali produttori di pneumatici che attraverso la fornitura di pneumatici ad utenti privati e industriali attraverso una rete di filiali e distributori operanti in diversi paesi del mondo.
Questa rete di relazioni commerciali che si estende a livello globale, si sviluppa e si integra a livello verticale con una rete di punti vendita al dettaglio, la Pneusmarket, che copre gran parte del Nord Est e che rappresenta un importante sensore nei confronti dei cambiamenti che avvengono nei modelli di consumo e nelle esigenze degli utenti finali di tutta la filiera.La fase conclusiva è rappresentata dalla produzione di energia pulita attraverso la termovalorizzazione dei pneumatici esausti.
Pochi altri possono vantare la stessa esperienza, capacità e conoscenza nella gestione dell’intero ciclo di vita del pneumatico.Sotto l’aspetto dell’organizzazione societaria, la Marangoni Spa gestisce direttamente i business dei materiali, dei sistemi e delle tecnologie per la ricostruzione, la ricostruzione diretta e la produzione di coperture industriali.
Essa svolge inoltre funzioni di capogruppo industriale attraverso il controlla di altre società, come per l’ appunto Marangoni Meccanica SpA (produzione e commercializzazione di macchinari e tecnologie per l’industria del pneumatico), Marangoni Tyre SpA (produzione e commercializzazione di pneumatici nuovi per auto vettura), Pneusmarket (distribuzione di pneumatici multimarca con una rete di oltre 50 punti vendita).
Dalla sede di Rovereto sono inoltre gestite le società e gli impianti produttivi che il Gruppo ha avviato in Tennessee (Nashville) per seguire i mercati dell’ area NAFTA, in Brasile (Belo Horizonte) per i mercati Sud Americani , in Germania (Amburgo) per i mercati del Nord Europa e da ultimo in Sri Lanka ed in Cina per seguire gli importanti sviluppi sui mercati asiatici.

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